(S)conforto passeggeroDelle volte basta solo fare delle scelte impulsive per scoprirti a casa lontana da casa, da chi ami. Mi auguro di accompagnare la mia pelle a respirare nuove mete, necessarie solo a questo (s)conforto passeggero che mi aiuta a ricordare che nulla, nessuno è immune a quel posto accanto al finestrino di un volo di sola andata che trasformerà qualcosa che muterà e plasmerà la mia pelle. Mi auguro e mi prometto di farmi conoscere più incanti possibili, così che questo (s)conforto rimanga solo un posto su quel volo di ritorno verso me stessa. Forse non sarà sempre accanto al finestrino, ma sempre vista cuore.Come sarei senza di me?!Che (s)conforto (s)comodo questo incantevole presenza di cuore.A presto 39J.Che beffa questa vita…Volare mi fa schifo eppure se non lo facessi non sarei (né qui né ora).namaste
Never ending peace and Love – Day: 13
Oggi a spasso con la mia agendaSanjay mi ha detto di non farmi occupare l’agenda dagli altri, io sorrido (pitta e kapha pure) e lui diventa un po’ più serio e me lo ripete, non perché dubita del fatto che io abbia capito o meno le sue saggezze, piuttosto che io non le voglia capire… Sorrido comunque, così sorride anche lui, ne parliamo un po’ più a fondo con gli occhi. Abbiamo tutti un’agenda del proprio karma a detta sua, va rispettata.Forse iniziare ad accettarlo è il primo passo per iniziare a camminare con il mio di cuore. Accettarlo per quello che è, amare senza dover a tutti i sogni forzare le aspettative, amare incondizionatamente. Amare incondizionatamente? I miei occhi hanno un mare in tempesta pronto a farsi fiume. Mi prometto che da oggi la mia agenda smette di programmarsi di sogni a cui dato appuntamento solo per il piacere di far sognare altri, così si svuota e inizio a fissare appuntamenti con me stessa, inizio questa sera, mi porto fuori a cena. Mi accompagno a vistarmi in posti nuovi, questa città mi sta accogliendo mano nella mano, come se stesse facendo lei un po’ di lavoro per me, ogni incontro mi ricorda il vero valore della vita che risiede nell’unicità e nelle diversità, nonostante tendiamo a volerci sentire tutti uguali a fonderci ed amalgamarci, forse stiamo sbagliando agenda.Lascio tanti spazi liberi nella mia nuova agenda, mi eletrizza tutto questo tempo per me, ho voglia di incontrarmi più spesso, d’invitarmi all’incredibile meraviglia della vita che non è scandita da appuntamenti programmati, bensì da incontri (non) casuali.A più tardi possibile,Agenda.Appuntamento fisso
Never ending peace and Love – Day: 12
Oggi a spasso con un orologio che misura il tempo in spettacoli improvvisati, magie sfuggenti, misteri affascinanti ,colpi di meraviglie, sfumature d’incontri,sorrisi a prima vista, soffi d’incanto che durano un per sempre. Ogni odore è una finestra a sorpresa su cucine che t’invitano ad un piccolo assaggio del mio piatto preferito; qui e ora. Lo stomaco è in festa, la testanon prende e si alza una temperatura di cuore avvolgente.Sento il battito farsi strada dipingendo nuove vie in tutto il corpo, il respiro diventa il suo miglior complice se gli regali spazi aperti.Andare per il gusto di accompagnare i piedi a nuove terre, portare a spasso le praterie di dentro per fargli incontrare nuove specie di per sempre, saltare le staccionate e correre sugli sterrati per rischiare una risata e quando un fiore mi chiama non mi resta che fermarmi, giocarci insieme, coglierlo con il suo permesso ed appoggiarlosull’orecchio, così i giardini che mi porto dentro si fanno ispirare da quei fiori testimoni e protagonisti di un mondo perfettamente uguale a quello che ci abita dentro.A prestoOrologio magico
Never ending peace and Love – Day: 11
Sanjay dice che ci sono tempeste nascoste da apparenti calme, 1o sorrido e scappo a (s)correre nei miei abissi. Dove non importa se ciò che entra in relazione con chi ho accanto è tempesta o calma, perché so che le mie ali li sono cullate e protette da un ritmo di vita sostenibile. In fondo mi sento di poter essere me stessa, accanto alla solida solitudine che si è trasformata in una compagna di sottofondo, perciò mi piace andare a fondo, la sua presenza in fondo è molto più di compagnia di alcune correnti che vanno e vengono in superficie condizionate dai venti di passaggio. Mi sento protetta dai condizionamenti dei venti artificiali di passaggio, dall’aria di fessura che spesso mi ritrovo a respirare per circostanze. Sanjay dice anche che tuuutto è relazione, beh come dargli torto… Sto respirando più vita qui in sole due settimane che in altri tempi di casa mooolto più lunghi. Sento la nostalgia delmomento quando ancora è qui, fino a diventarne un po’ gelosa per il gusto di ricordarmi che non è mai stato mio, non vorrei ritrovarmi da nessun altra parte se non qui, ora. Sento questa relazione a polmoni pieni, a kumbhake ed espiri tutto d’un fiato. Una relazione sana, libera, percepisco benefici di vivermi in tante modalità con la fortuna di accompagnarmi sola fino all’alba, con l’entusiasmo. diportarmi a vedere nuovi tramonti.Nonostante i controlli in dogana siano molto severi, continuerò a spiegare quelle ali curiose a tutti venti che incontrerò, se mi condizioneranno troppo, sarò grata nuovamente a quella severa ma giusta attenzione she solo le sa. dogane della mia luce condensata conoscono.Abbi cura di splendere,A prestoLuceIn ogni luce.
Never ending peace and Love – Day: 10
Oggi a spasso con me stessa (con tutti)Sono meravigliosamente fortunata, ogni mattina come questa (non come le due precedenti) in cui sento di respirarmi a pieno mano nella mano, con la testa fra le nuvole e la terra appiccicata ai piedi, mi sento letteralmente abbracciata dalla fortuna. Ogni tanto mi capita di respirare arie condizionate di passaggio che mi fanno gonfiare le tonsille solo per proteggermi ed insegnarmi che non tutti i venti sono destinati ad accarezzare le mie ali. Così la dogana alla gola mi ha invitata freddamente ad una pausa sotto le coperte. Motivo dell’arresto: trafficato di venti condizionati. Ho cercato di spiegarmi ma l’unica cosa che non va spiegata in questi casi sono le ali mi hanno spiegato, mai e poi mai dare retta, dare rotta ad arie artificiali, così ho alzato le mani, abbassato le ali e mi sono arresa alla pausa. Delle volte è necessario fermarsi per poter continuare.Avevo paura che tutti questi venti mi portassero via dal vivermii momenti. Ho confuso l’aria fresca e mi sono fatta condizionareda quella condizionata (che sciocca, ore e cosi evidente sParadossalmente è stata una pausa più impegnativa di tante wi altre passeggiate, la vita da sotto il piumone è come quella di prima solo più lenta, la camera è la stessa ma più vuota. Sotto le: coperte c’è un’aria di casa che ti “invita” alle coccole forzate, ma che se ti ci vizi finirai per esserne fagocitata ed obbligata alla simbiosi con quell’ambiente sospeso fra sogni e realtà. Così ho lasciato la convinzione al letto di avermi guarita, ho tenuto per me la certezza che la vera cura l’ho trovata aldilà di una prigione travestita da casa. Delle volte ho solo bisogno di allontanarmi per ritrovarmi, per capire il senso di questo tempo che vola lento quando provi ad accelerare.
Never ending peace and Love – Day: 9
Chiudi gli occhi e Immagina di andare in un centro commerciale e chiedere all’impiegato un sogno taglia unica già confezionato, ancora nuovo, già stirato, (ho i brividi) e poi Immagina di andare in un vintage shop, uno bello incasinato con un’odore avvolgente anche se a tratti un po’pungente, non devi nemmeno chiedere dove sono i sogni da vestire che la curiosità ti precede e prende per mano in quell’infinito armadio di sogni su misura, con storie coloratissime da raccontarti, ci sono sogni per ogni occasione, non ti devi preoccupare di questo ed il costo è a portataTi invito a chiudere gli occhi ancora una volta ed immaginarti all’interno di un armadio, non uno qualunque, il tuo, quello dove ogni abito è stato cucito su misura per te, dove basta chiudere gli occhi ed accarezzare i tessuti uno ad uno facendo scorrere le dita tra un capo e l’altro per sentire quale hai voglia d’indossare oggi.Ti auguro di regalarti il privilegio d’indossare ogni giorno un sogno, che sia lui a prendersi cura di te, di poterlo vestire come nessun altro se non tu, possa farlo. Prenderti cura significa anche iniziare a salire in soffitta e scendere le scale che ti accompagnano in cantina ad accarezzare la polvere di quegli spazi antichi che hanno bisogno di essere ripuliti, ricreduti, risognati, riamati. Se sei già li allora preparati a qualche catastrofe di cuore, è un un buon segno (non temere), i tuoi argini finalmente non sono più l’ostacolo e i tuoi fiumi di sogni finalmente possono (s)correre liberamente.Abbi cura di splendere,Con cura.
Never ending peace and Love – Day: 8
Oggi a spasso con cura.Mi auguro di non annoiarvi troppo, se fosse così beh,… La noia è meravigliosa sopratutto quando siete in astinenza da creatività, io vi consiglio di farvela prescrivere cosi: 1-1-1-1 per almeno una vita al per sempre.lo oggi mi sono fatta prescrivere una presa di cura forte, speriamo faccia effetto prima di tutto e tutti.Siamo una specie molto speciale, non credi? Tutti gli animali dopo poche ore camminano già, altri dopo pochissimi giorni dalla nascita lasciano il nido inesperti e incapaci ma pronti a incontrare qualsiasi esperienza, altri incontrano presto un nuovo branco da proteggere, noi, beh… Noi, ecco…Eeeemmmhh come raccontarci?!Alcuni di noi a 30 anni se va bene si ricordano di spegnere i fornelli dopo che l’acqua è straboccata perché impegnati a spegnere il fuoco della vita abitando in case che non ci abitano. Gli argini del nostro cuore diventano sempre più alti cost i fiumi di sogni anziché fare catastrofi necessarie a ricostruirci diventano solo l’ostacolo chiamato perfezione, un’etichetta di quei tanti abiti che non riusciremo mai ad indossare con agio.Forse non sono quegli argini a farsi più alti, forse siamo noi a farci più bassi lasciandoci trascinare dalla paura anziché incoraggiarci. Per avere coraggio non pensi che sia necessario avere paura?Mi auguro di potermi vestire con sogni su misura, cuciti per me, non “‘one size’”. Mi piacerebbe leggere l’etichetta che suggerisce lavaggio delicato a 360 gradi, con tantissima ammorbidente per la fiducia e asciugatura al sole, così le pieghe diventano morbide. Stirare è vietato, non si possono stirare i sogni, i sogni stropicciati mi invogliano ad aprire i cassetti per riordinarli, troppo ordine mi confonde. Non c’è miglior abito di un sogno stropicciato che con il passare del tempo prende la tua forma, si abitua a te imparando le curve dei tuoi orizzonti e le colline dei tuoi paesaggi.Coccole
Never ending peace and Love – Day: 7
Ho una discoteca in cuore e non so ballare, così cammino un po’ avanti, un po’ indietro, qualche passo a sinistra e un po’ al centro, poi mi rigiro verso sinistra (la destra mi spaventa un po’), mi lascio cadere solo per quella meravigliosa sensazione di una mano che stringe la mia per aiutarmi a rialzarmi.Mi siedo e torno a quel battito che scandisce ogni respiro, invitandomi a ballare lentamente, senza destinazioni mentre sto creando il mio mondo perché in questo sento di non appartenermi fino in fondo. Mi ricorda quanto è importante andare, e che il vero viaggio sta nel tornare (in me). Infuso al cuore morbido grazie
Never ending peace and Love – Day: 6
Accompagnati all’incanto Oggi a spasso con le gambe, il cuore, il respiro, le braccia, tutta me stessa.In realtà credo che siano i paesaggi e le persone magiche che ho la fortuna d’incontrare per strada a passeggiarmi dentro. Oggi ci sono stati sguardi, mani in preghiera davanti al cuore, sorrisi nati dalla pancia, abbracci, silenzi, che hanno raccontato di come le energie dell’accanto non sono nient’altro che l’incontro con l’incanto che mi passeggia dentro ad ogni singola cellula da quando ho appoggiato i piedi su questo angolo di terra.Sento il suono e la vibrazione dei piedi toccare la terra rossa sotto di me, accompagnato da un odore molto buono, delicato, tondo,avvolgente (non come il coriandolo!). Sento l’aria fresca bussare alle porte del corpo, come se volesse chiedermi il permesso di entrare, ricordandomi ad ogni espiro che tutto è ciclico, che se tratterrò per paura di lasciare andare farò muffa e che le emozioni condensate sull’uscio del cuore diventeranno un muro densoincapace di respirare nuovi incanti.Mi auguro di poter spalancare le persiane del cuore ogni mattina proprio come oggi, per arieggiare permettendo di riscrivermi in nuove fiabe, senza temere le condizioni climatiche perchè non esiste vento contrario a chi sa spiegare le vele(del cuore).
Never ending peace and Love – Day: 5
Oggi non vado a spasso, mi siedo con l’assenza, una parte essenziale all’essenza ed all’assenza stessa affinché entrambe diventino la condizione fondamentale per rendere abitabile la vita.Non scrivo unicamente di finestre e porte che permettono grazie alla loro essenza vuota la creazione di spazi funzionali pieni di vita, mi piacerebbe raccontarti anche della natura vuota dell’assenza essenziale di cui abbiamo bisogno di sperimentare per poter sentirci pieni (d’amore). In che mo(n)do la paura piena di perdere qualcosa annienta il vuoto che quella stessa dovrebbe lasciare affinché saremo in grado di capire che non lo abbiamo mai posseduto, e che quindi non c’è nessuna possibilità di perdere qualcosa che non è mai stato abitato dalla possessione.Paradossalmente non c’è miglior pieno di un vuoto presente ed un miglior vuoto di un pieno assente.Il vuoto non è una carenza, ma lo spazio che rende possibile la vita. L’assenza è un elemento costitutivo dell’essere, non distruttivo. La paura del perdere ci illude di possedere ciò che invece è sempre stato, sarà ed è libero.Solo accettandomi nel vuoto sarò in grado di sentirmi piena senza stringere nulla.L’idea che il vuoto non sia mancanza ma condizione, che l’assenza sia una forma di presenza, che ciò che non possediamo non può abbandonarci, e che la paura di perdere finisce spesso per saturare lo spazio che dovrebbe restare aperto affinché qualcosa possa davvero esistere, respirare, accadere, beh questa idea è piena di essenza.Vuota