Accompagnati all’incanto
Oggi a spasso con le gambe, il cuore, il respiro, le braccia, tutta me stessa.
In realtà credo che siano i paesaggi e le persone magiche che ho la fortuna d’incontrare per strada a passeggiarmi dentro. Oggi ci sono stati sguardi, mani in preghiera davanti al cuore, sorrisi nati dalla pancia, abbracci, silenzi, che hanno raccontato di come le energie dell’accanto non sono nient’altro che l’incontro con l’incanto che mi passeggia dentro ad ogni singola cellula da quando ho appoggiato i piedi su questo angolo di terra.
Sento il suono e la vibrazione dei piedi toccare la terra rossa sotto di me, accompagnato da un odore molto buono, delicato, tondo,
avvolgente (non come il coriandolo!). Sento l’aria fresca bussare alle porte del corpo, come se volesse chiedermi il permesso di entrare, ricordandomi ad ogni espiro che tutto è ciclico, che se tratterrò per paura di lasciare andare farò muffa e che le emozioni condensate sull’uscio del cuore diventeranno un muro denso
incapace di respirare nuovi incanti.
Mi auguro di poter spalancare le persiane del cuore ogni mattina proprio come oggi, per arieggiare permettendo di riscrivermi in nuove fiabe, senza temere le condizioni climatiche perchè non esiste vento contrario a chi sa spiegare le vele
(del cuore).